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TINA 4-12-2016

VALSESIA , BUM BUM E I F.LLI BORINI DOMINANO A TINA

VALSESIA , BUM BUM E I F.LLI BORINI DOMINANO A TINA - MASTERCROSSMTB

 VALSESIA , BUM BUM E I F.LLI BORINI DOMINANO A TINA

 

Gli ampi parcheggi del centro ippico Lo sperone accolgono la variopinta carovana del Criterium Palzola che per l’occasione si ritrova per l’undicesima prova.  Perfetta la macchina organizzativa della famiglia Riconda e del suo Pedale Pazzo che ha saputo preparare un bellissimo percorso tutto disegnato  attorno ai maneggi e alle scuderie, un mix di tecnica e velocità che alla fine premia i migliori esponenti che faranno la voce grossa nelle imminenti gare titolate e in modo particolare in quella di Modena dove alcuni di loro hanno già prenotato una camera con vista sul campionato italiano. Uno di questi sicuramente è il Veterano 2 Orlando Borini, devastante la sua superiorità in ogni angolo del bellissimo percorso dove anche  il  volenteroso Vincenzo Crivellari deve arrendersi quasi subito.  Altri due amatori che hanno già “cucito” addosso la maglia per uso capione, sono il vecio e il putin, ovvero Lucio Pirozzini che fa esattamente quello che vuole su qualunque percorso e in ogni latitudine e a soccombere stavolta sono Vigilio Berti e Mattei Petrucci e il baby fenomeno Debuttante Bum Bum Ballini che ad un certo punto raggiunge il suo compagno di squadra, il Senior 2 Simone Gambarelli e lo ..invita  a tenergli la ruota, lo fa, ma è come buttar  due anni della propria vita, una sofferenza farcita di acido lattico che però gli consente di guadagnare una bella vittoria ai danni di Richy Ornaghi e Martinotti Stefano. Massimo Valsesia, tesserino da Gentleman 2, un viaggio andata e ritorno dall’inferno per via del cuore che faceva i capricci ma ora è tornato ed è entrato dal portone principale, undici gare e undici vittorie sono una sentenza, anzi, un dogma che non ammette repliche ma, ieri c’era un motivo in più per vincere , pardon, stravincere per un pensiero stupendo che gli frullava in testa, dedicare la vittoria a Francesco, quel genitore venuto a mancare troppo giovane e che propri oggi avrebbe festeggiato il compleanno e per Claudio Biella e Attilio Montagner, che  hanno corso bene, non rimane  che affiancarlo sul podio e stringergli la mano condividendo quella gioia contenuta che solo chi ha un cuore come Valsesia sa esaltare. Molto più combattute le altre gare, prendiamo per esempio, quella dei Veterani 1, dove Ivano Favaro e Graziano Bonalda hanno dato spettacolo con una prestazione come poche volte , per intensità e capovolgimenti di fronte, ci è capitato di assistere. Ci prova  svariate volte Favaro a staccare Bonalda, con allunghi velenosi ma il fortino del varesino resiste a tutte le bordate e al suono della campana sono ancora insieme ma poi,  dall’ultima curva spunta  per primo Bonalda dimostrando tenuta e testa e va a vincere una delle sue più complicate gare, il pubblico applaude e le coronarie di papà Valentino …ringraziano ma rischiano. Altra spettacolare gara, incerta e combattuta , è risultata quella dei Gentleman 1 per via di un terzetto dall’alto contenuto tecnico composto da Angelo Borini, Luca Luraghi e Virginio Pinato che guida divinamente pennellando curve perfette. Ci provano a far fuori Borini, specialmente Luraghi ma il folletto , lo sappiamo, è furbo e lascia fare concedendo si e no dieci metri ma poi , puntuale come il bollo auto,  arriva la stoccata finale, un colpo di fioretto d’autore e a Luraghi e Pinato non resta che il podio come consolazione. Le vittorie nei super A se l’ erano divise equamente Gaetano Sartor e Aldo Allegranza e forse hanno un po peccato di presunzione quando dopo due giri hanno invitato Oto Batilde, in fuga con loro, a dare il cambio. Oto il cambio l’ha dato, ma più che un cambio è stato uno schiaffo violento e rumoroso perché l’accelerazione ha lasciato sui pedali entrambi e una volta resosi conto di essere solo al comando , interpreta la miglior recita stagionale e vince con pieno merito. Marco Chiocchetti, Senior 1 e beniamino di casa, è riuscito ad esprimersi su livelli molto buoni e con una gara accorta riempie il serbatoio della fiducia vincendo contro i tenaci Marco Cusati e Stefano Misaggia. Terza e convincente vittoria per lo Junior Pietro Vitanza che ha messo in campo un buon ciclismo al cospetto di Marco Torreano e Daniele Gozzi. Anche fra le pedalate rosa si sono viste espressioni di gioia per merito della giovane più interessante degli ultimi due anni, Lauretta Vecchio,  che a Tina sfodera una performance superba arrivando da sola dopo una galoppata alla Calamity Jane  che le consente di dominare sulle gemelline Ballarè  e sorrisi anche per le … gemelle diverse Silvia Bertocco e Daniela Di Prima che arrivano insieme, mano nella mano e con un sorriso largo così. In sede di premiazione , Gianni Riconda incassa la soddisfazione di tutti quanti e , a microfoni spenti, ringrazia il gruppo  Palzola per la collaborazione nel mantenere in salute un movimento amatoriale vivo e partecipato come quello di Acsi  e intanto si rimbocca le maniche per la prossima gara.

Carmine Catizzone 

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