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PIZZATA CON I ... RAGAZZI SPECIALI

PIZZATA CON I ... RAGAZZI SPECIALI - MASTERCROSSMTB

PIZZATA  CON  I … RAGAZZI  SPECIALI

 

Oramai la serata con i ragazzi speciali, peraltro simpaticissimi, è diventato un evento imperdibile, una sorta di  tuffo da uno scoglio di Acapulco in un mare di emozioni che arricchiscono e migliorano le nostre convinzioni che sono poi quelle che ci inducono a ritenere che non ci devono più essere ragazzi con la sindrome di Down “chiusi in casa”! Questi ragazzi – ci dice convinta Antonella Cibin, Presidente dell’associazione – sono come dei computer che hanno semplicemente il … difetto di essere più lenti ma, si attivano ugualmente ed hanno a loro interno molti programmi che una volta configurati e attivati sono in grado di fare molte delle cose che fanno tutti i normodotati: prendono il pullman, vanno a scuola, frequentano le palestre,  fanno sport agonistico e grazie al nostro centro  (+ di 21 Down ) imparano a gestire la loro vita e di andare anche ben oltre i loro limiti. Anche stavolta ci troviamo nella … nostra Pizzeria Daesy di Cassano Magnago e ci stringiamo a questi amici , i quali ci avvolgono con le loro calde carezze, con i loro sguardi che trafiggono l’anima, con i loro baci che sono dei sussulti al cuore e che lo fanno lacrimare.

Il loro entusiasmo  genuino ci coccola e scardina tutte le nostre indifferenze che a volte ci attanagliano  e quando poi questi  ragazzi ti parlano , ti accorgi che sono dei portatori sani di emozioni  e allora prende coscienza il fatto che i veri disabili siamo noi. lo siamo tutte le volte che non sappiamo ascoltarli, o peggio ancora li ignoriamo girando lo sguardo dall’altra parte , quella più comoda. Le loro risate e le loro battute ci … prendono e nel corso della serata vengono spesso al nostro tavolo per ringraziarci, con le loro mamme che non si piangono addosso e sono ferme e a noi non rimane che dire: “ Non ringraziate noi che vi conosciamo da sempre, ma ringraziate quei personaggi … invisibili del nostro Master  che ci aiutano come possono, ci incitano  e ci spronano. Noi siamo solo degli strumenti che Qualcuno vi mette a disposizione e  voi siete dei solisti che toccano le corde del cuore, melodie per tanti ma non per tutti”.

La serata termina con queste considerazioni  che sono poi il tema delle nostre discussioni con loro: non ci piacciono le   parole “diversamente abili” o “diversi”, ragazzi speciali suona meglio e poi siamo noi che vi ringraziamo per il vostro affetto, per gli abbracci che avvolgono noi e tutti il nostro movimento, per i vostri sorrisi aperti e per la vostra genuinità. Per dirla alla Battisti, chiamale se vuoi, emozioni.

E ci emozioneremo ancora al 10 Maggio quando ci ritroveremo ancora, ma stavolta con i ragazzini speciali più piccoli ma … questa è già un’altra puntata.

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