Home » Eventi » LA FESTA DEL FLIP

LA FESTA DEL FLIP

GRANDE FESTA PER IL COMITATO PROV. NOVARA

GRANDE  FESTA PER IL COMITATO PROV. NOVARA - MASTERCROSSMTB

IL FLIP ? BRONTOLA SEMPRE MA LAVORA DURO

Tutte le volte che si approssima la scadenza del mandato quadriennale alla guida del Comitato Provinciale Udace (e ora Acsi) di Novara, lui comincia a brontolare. E agli amici confida: “Sono stanco, lascio ad altri la guida del movimento”. Ma nello stesso momento in cui fa questa confidenza già pensa a come sarà articolato il prossimo Giro della Provincia, a dove si potrà organizzare una gara di mountain o di ciclocross su un percorso adeguato, ad individuare altri Comuni disponibili a far disputare una gara agonistica.

Non per niente c’è chi ha soprannominato Alberto Filippini con l’appellativo di “Brontolo”. Lui è fatto così, ha il ciclismo nel sangue da quando militava nelle categorie esordienti, allievi e anche dilettanti, per poi passare ad un’intensa attività agonistica cicloamatoriale su strada e su sterrato. Poi abbandonato l’agonismo praticato si è gettato a capofitto nell’agonismo organizzato prendendo in mano le redini del Comitato Udace di Novara, ereditando il buon patrimonio lasciato da Roberto Filiberti passato alla Federciclismo e accorpando al movimento anche la cellula Uisp attiva sul territorio.

In alcuni lustri di presidenza ha organizzato o fatto organizzare centinaia di manifestazioni, ha fatto divertire – come è solito rimarcare – migliaia e migliaia di praticanti, ogni anno ha escogitato nuove iniziative, perché la sua mente è sempre in movimento, come lui. Qualcuno – vero Carmine? – lo ha definito il Presidente-Operaio. Definizione quanto mai azzeccata. Perché lui non si limita a preparare – grazie anche all’ausilio della splendida segretaria Marisa Tamburelli – con ampio margine di tempo affinché il calendario sia pubblicato il più presto possibile sull’organo ufficiale Udace - le scartoffie per organizzare ciascuna manifestazione, ma è presente sul territorio per risolvere ogni problema: c’è da mettere su lo striscione di arrivo? Lui è li con la scala. C’è da fettucciare un percorso di mountain o di ciclocross? Lui è li con paletti, fettucce e quant’altro occorre. C’è da sdoppiare la categoria dei Super Gentleman per garantire la massima sicurezza agli atleti? Lui è li a cercare e trovare auto e moto di scorta per favorire gli atleti. Non si tira indietro di fronte a nessuna difficoltà: la affronta e la risolve con impegno personale anche se potrebbe limitarsi – come tanti altri colleghi Presidenti – a star dietro le quinte ed a dirigere. Lui è davvero un Operaio!

Ma un altro grande merito del Flip è stato quello – negli anni consolidato – di circondarsi di splendidi collaboratori che per lui sono disposti a grandi sacrifici: Consiglieri Provinciali, Giudici di Gara, Scorte tecniche di auto e moto, addetti alle bandierine, volontari. Uno staff splendido chiamato spesso a sopperire a deficienze organizzative di altri Comitati accorrendo ovunque c’è da dare una mano perché il ciclismo amatoriale si consolidi ovunque.

Fra due anni le Società novaresi saranno chiamate all’assemblea elettiva: noi siamo certi che lui sarà li, pronto a confermarsi alle redini del Movimento, con il cervello in ebollizione per garantire nuove gare, nuovi motivi di divertimento per i suoi (suoi perché li conosce ad uno ad uno!) cicloamatori che con Alberto Filippini sanno di essere tutelati sotto ogni aspetto. Gare sicure – per quanto è possibile fare umanamente visto che gli incidenti non provocati dall’organizzazione sono purtroppo possibili – premiazioni adeguate.

E al termine di ogni stagione il tradizionale appuntamento con la sontuosa festa sociale che quest’anno è stata celebrata domenica 4 novembre al Ristorante “Da Paniga” a Borgomanero, con la partecipazione di un centinaio di ospiti. A dare lustro all’appuntamento i consiglieri nazionali Maela Milesi ed Ennio Arduini (pur infortunato ad una spalla), il Coordinatore Regionale e Presidente di Cuneo Valerio Zuliani, il componente del Collegio Nazionale dei Probiviri Giorgio Palenzola, il Responsabile Nazionale Udace del fuori strada Carmine Catizzone, il campione del passato Pippo Fallarini.

Lui ha fatto la relazione dalla quale ricaviamo alcune cifre che dimostrano la vastità del movimento della Provincia di Novara: 48 Società affiliate con 1.080 tesserati; 44 manifestazioni agonistiche disputate su strada con la partecipazione di 10.500 atleti; 12 raduni cicloturistici con la presenza di 1200 tesserati; 12 gare di mountain bike con 1700 partecipanti. Non ci soffermiamo sulle considerazioni che Alberto Filippini ha svolto durante la relazione sulle difficoltà incontrate dal Movimento nel corso dell’anno per i tentativi di far sparire dal panorama ciclistico nazionale l’Udace con tutto il suo patrimonio di esperienza, capacità, passione. Ne di sottolineare alcuni “tradimenti” che si sono rivelati un autentico boomerang sotto l’aspetto organizzativo e partecipativo. Considerazioni che condividiamo nella speranza che ora dopo il consolidamento dell’adesione all’Acsi il panorama diventi più solido e che la lotta condotta da chi aveva ed ha interessi particolari perché l’Udace sparisca, finisca una volta per tutte. Con buona pace per chi avrà anche vinto alcune battaglie ma ha decisamente perso la guerra.

Poi la copiosa premiazione.


Che riportiamo.

Cicloturismo: 1° Cicloamatori Novara; 2° Cicloamatori Borgomanero; 3° Velo Club Valsesia; 4° Aronese; 5° Gruppo Ciclistico ’95 Novara; 6° Team Schlaeffer Italia; 7° Tornaco La Vichimica; 8° Agrate Conturbia; 9° Tronconi Cameri; 10° Novara che Pedala.


Classifica Individuale cicloturismo. Fascia 14-39 anni: Simone Pizzella (Novara che Pedala); Tommaso Cremon (Team Schlaeffer Italia). Fascia 40-55 anni: Giorgio Medina (Cicloamatori Borgomanero); Marco Vicario (idem); Mario Galfrè (Aronese). Fascia 56-64 anni: Felice Calabrese (Cicloamatori Borgomanero); Carmelo Crobu (idem); Roberto Bergo (Aronese). Fascia 65-85 anni: Emilio Pizzella (Novara che Pedala); Lino Bizzotto (Aronese); Umberto Zilio (Cicloamatori Borgomanero). Donne: Nicoletta Miglio (Cicloamatori Novara); Silvia Bertocco (Velo Club Valsesia); Paola Moglia (idem); Antonella Bonghi (Cicloamatori Novara).

Altri premiati sul piano agonistico.

Campione Mondiale Cronocoppie Super Gentleman B Dino Andreotti (Kia Motors); Campione Italiano e Regionale Cronometro Individuale Super Gentleman Dino Andreotti (Kia Motors); Campione Italiano Seconda serie Debuttanti Martin Cappellini (Kia Motors); Campione Europeo e Italiano Montagna Giorgio Deplano (Cicli Turri Carrera).

Campionato provinciale prima serie. Senior Valerio Draghi (Toro Stema); Veterani Paolo Crespi (GM Ceramiche); Gentleman Sandro Riboldi (Fontanetese Bikeadventures); Super Gentleman A Enzo Stucchi (Kia Motors); Super Gentleman B Giancarlo Bonalumi (Gruppo Berra).

Campionato Provinciale seconda serie. Cadetti Luca De Paulis (Velo Club Valsesia); Junior Matteo De Angelis (Team Schlaeffer Italia); Senior Fabio Tinello (Agrate Conturbia); Veterani Massimo Giovanniello (GM Ceramiche); Gentleman Tiziano Puggia (Team Cyclingbis); Super Gentleman A Mauro Picelli (Tornaco La Vichimica); Super Gentleman B Woldu Tekeste (Tornaco La Vichimica).

Poi altri premi ai Consiglieri del Comitato, ai Giudici di Gara, agli ospiti della festa, agli automobilisti, motociclisti e bandierine. Ad altre autorità e ai Comitati della Croce Rossa sempre presenti alle gare.

Insomma una gran festa. Ma non si creda che il Presidente Operaio ora possa dormire sugli allori o concedersi una pausa. Macché: già è pronta la convocazione dell’assemblea delle Società per il 16 dicembre e lui, il Flip, ha già in testa il calendario 2013. Ad majora Presidente-Operaio!

Sergio Robutti